PEC: as-si@pec.cultura.gov.it   e-mail: as-si@cultura.gov.it   tel: (+39) 0577 247145

Archivio di Stato di Siena

Istituto

L’Archivio di Stato di Siena è uno degli Istituti previsti in ogni capoluogo di provincia e dipende dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura. Come musei, biblioteche, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, l’Archivio di Stato è un “istituto e luogo della cultura”, deputato a raccogliere, inventariare e conservare documenti originali d’interesse storico e ad assicurarne la consultazione per finalità di studio e di ricerca.

A Siena l’Archivio venne istituito il 17 novembre 1858 dal granduca di Toscana Leopoldo II, nella sede attuale di Palazzo Piccolomini per raccogliere la documentazione ‘governativa’ dell’antico stato di Siena. I primi complessi che furono raccolti e tutt'ora conservati dall’Istituto sono, infatti, i grandi archivi cittadini delle Riformagioni e dell’Archivio generale dei Contratti, ovvero i documenti prodotti dallo Stato senese in età comunale e repubblicana (dal XIII secolo al 1557), e poi granducale (fino al 1808).

Attualmente ha un patrimonio documentario che va dall’VIII secolo agli anni ’90 del Novecento, di oltre 150.000 unità archivistiche organizzate in più di 300 fondi e distribuite in 14 km di scaffalature, con un Diplomatico di oltre 62.000 pergamene. Conserva il materiale archivistico prodotto antecedentemente all'Unità d'Italia a Siena e nel suo Stato (comprendente all'incirca le attuali province di Siena e Grosseto) e, a partire dalla fine dell’Ottocento, la documentazione degli uffici amministrativi statali e dei tribunali con sede in città e in provincia, nonché moltissimi archivi non statali, soprattutto privati e di famiglia, di epoche diverse (si veda la pagina di questo sito dedicata al Patrimonio).

Di questo immenso patrimonio documentario, di cui quello medievale presenta caratteristiche di eccezionale consistenza e continuità, è proposto un campione rappresentativo e in continuo aggiornamento nella Mostra documentaria allestita nella Sala Dantesca (Siena del Trecento) e nella Galleria (temi diversi).

Una ulteriore peculiarità dell’Archivio di Stato di Siena è il Museo delle Biccherne che presenta 106 tavolette dipinte, originariamente con funzione di coperta dei registri di amministrazione dei principali uffici della città di Siena, a partire dal Medioevo fino al XVII secolo. Una collezione unica con il carattere di pittura ‘civica’ visibile negli ambienti in cui è collocato il materiale archivistico, per sottolinearne il collegamento con la loro funzione originaria.

L’Archivio di Stato di Siena, in base alla normativa vigente, ha il compito di conservare il proprio patrimonio documentario, partecipare alle commissioni di sorveglianza degli uffici statali che verseranno la propria documentazione all’Istituto, valorizzare con attività culturali, didattiche, di promozione e comunicazione il patrimonio documentario del territorio.



Ultimo aggiornamento: 21/02/2024